Obiettivi e Metodologia

Bridges Research è un Trust che promuove la ricerca nell'ambito delle politiche dei trasporti.


  • CHI SIAMO?

Bridges Reserch Trust è un think-tank indipendente. Costituto nel 2017 sotto forma di Trust, nel Dicembre 2019 è stato iscritto all’Anagrafe Unica delle ONLUS.

  • COSA FACCIAMO?

Bridges Research promuove la ricerca nell'ambito delle politiche dei trasporti. L'università italiana, sede fisiologica della libera ricerca, ha sempre meno fondi a questo scopo e rimane quindi più soggetta che mai ad interessi costituiti, politici ed economici. E in Italia manca, o per lo meno scarseggia, la tradizione liberale anglosassone di dedicare risorse private senza scopo di lucro a fini di questa natura.

  • I NOSTRI OBIETTIVI

L'obiettivo principale è il controllo della spesa pubblica nel settore che oggi, di norma, non è soggetta a verifiche indipendenti né in termini di efficienza (troppi sprechi) né di efficacia (scarsi risultati). Per esempio, negli ultimi 50 anni risorse per un ammontare superiore a circa un quarto dell’attuale debito pubblico sono state destinate al finanziamento di ferrovie e trasporti collettivi. I risultati conseguiti sia in termini sociali che ambientali non sembrano proporzionali all’entità delle risorse spese.

  • I NOSTRI RIFERIMENTI

Bridges Research non ha alcuna pretesa di una "neutralità scientifica" (inesistente nel campo dell'economia pubblica), ma fa riferimento a un approccio teorico, noto come “Public choice”, il quale assume che il decisore politico sia mosso spesso da obiettivi egoistici e non solo da quelli dichiarati per avere consenso. Quindi siamo tendenzialmente critici nei confronti delle politiche pubbliche e degli attuali meccanismi di spesa, che sono caratterizzati in Italia da informazioni molto spesso manipolate per scopi politici, in particolare quando si tratta di rendere correttamente conto dei risultati conseguiti dall’uso dei soldi dei contribuenti.

  • LE INIZIATIVE IN CORSO

Si è deciso per l’anno corrente di concentrare l’azione sul tema del rapporto tra trasporti ed ambiente, data da un lato la sua rilevanza oggettiva, ma anche dato il proliferare di atteggiamenti antiscientifici ed opportunistici che caratterizza l’attuale dibattito sul tema. Sarà elaborato un paper sul tema dei “sussidi ai combustibili fossili”, che sarà presentato in un convegno, possibilmente coinvolgendo forze esterne, in particolare i Verdi. A settembre sarà pubblicato un libro-saggio sull’economia del sistema ferroviario italiano. Sarà proposto un breve corso di analisi costi-benefici, per il quale già esiste un adeguato finanziamento. E’ in fase di avviamento una campagna web sul tentativo di appaltare miliardi di opere senza gare, con la scusa dell’urgenza di spendere per l’emergenza virus.