Esiste da molti anni un documento ufficiale, periodicamente aggiornato, noto come “Conto nazionale dei trasporti e della logistica” edito dal ministero competente per il settore. Tuttavia non si tratta di un documento finalizzato alle scelte politiche ed economiche pubbliche: raccoglie un grandissimo numero di dati molto eterogenei, da cui risulta difficile ricavare sintesi efficaci.

In questo lavoro si sono evidenziati costi e ricavi per lo Stato innanzitutto nei tre settori principali: quello stradale e autostradale, quello del trasporto pubblico locale, e quello ferroviario. I risultati aggregati dimostrano che il settore dei trasporti nel complesso rappresenta una fonte netta di ricavi per lo stato, con 27 miliardi annui.

Questo risultato è frutto del sommarsi di ricavi netto dal settore stradale di circa 40 miliardi annui (essenzialmente da tasse sui carburanti), e di spese nette di 7 miliardi per le ferrovie e di 6 per i trasporti locali (essenzialmente per sussidi in per l’esercizio e gli investimenti).

La ricerca ovviamente si è articolata in modo più dettagliato per ogni modalità di trasporto. Tale quadro sembra essere una premessa indispensabile per le scelte di un paese con le finanze pubbliche in così serie difficoltà come l’Italia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.